CRITIQUES   |   CRITIQUES SÉLECTIONNÉES

"Nabucco" - Arena - Verona

... robusto e dal colore vibrante lo Zaccaria di Carlo Colombara
Il Giornale della Musica, Fabio Zannoni

Carlo Colombara ha dato a Zaccaria la sua presenza e voce disciplinata.
Il Giornale, Lorenzo Arruga

... dove il sommo sacerdote Zaccaria (Carlo Colombara) rende omaggio alle Tavole della Legge, un 'Vieni, o levità di toccante intensità.
La Stampa, Sandro Cappelletto

Nobile cantabilità ha saputo esprimere il basso Carlo Colombara nel ruolo del sacerdote Zaccaria.
L'Arena, Cesare Galla


"Luisa Miller" - Staatsoper - Münich

Nach längerer Abstinenz von München stand mit Carlo Colombara wieder einmal ein typisch italienischer Bassist im Zenit seiner Karriere auf der Bühne des Nationaltheaters, der dem Conte in jeder Hinsicht ein starkes Profil gab.
Das Opernglas

...und Graf Walter: Carlo Colombara mit stoischer Eiseskälte in der Stimme
Opernwelt

Der alte Walter (Carlo Colombara), Sieger über Sohn Rodolfo
Süddeutsche Zeitung

Der Conte di Walter von Carlo Colombara setzte nicht nur auf auftrumpfende Stimmkraft. So gewann, Luisa Miller' an implodierender Energie
Frankfurter Allgemeine

Carlo Colombara bietet schöne, ebenmässige Basstöne
Neue Zürcher Zeitung

Carlo Colombara ist mit seinem eindrucksvollen Bass ein elegant-gefährlicher Walter
tz München

Die Opernliebhaber konnten sich freuen: mit dem Conte di Walter von Carlo Colombara stand ein perfekt rollendeckender und vokal glänzender Sänger auf der Bühne
Salzburger Nachrichten

Carlo Colombara legt die Eiseskälte und Brutalität Walters auch in die Stimme
Salzburger Nachrichten

Bassfülle verströmt Carlo Colombara als Walt...
Salzburger Nachrichten

Carlo Colombara wurde heftig beklatscht.
dpa Kulturnews

Eindlich den Sohn gebrochen: Der alte Walter (Carlo Colombara, links) triumphiert über...
Süddeutsche Zeitung

Carlo Colombara ist mit seinem eindrucksvollen Bass ein elegant-gefährlicher
Graf Walter - TZ


Musica Proibita - CD Recording

A quarantun anni (la registrazione risale a un anno fa), e in una fase particolarmente felice della sua carriera, Carlo Colombara si prende la soddisfazione di incidere delle romanza da salotto raramente affidate alle voci più gravi e alcune canzoni da musical di rado tentate da interpreti italiani. E così il titolo "Musica Proibita" - che deriva del resto dalla famosa romanza di Gastaldon, qui compresa - appare doppiamente legittima, soprattutto rispetto all'impiego più spregiudicato che ne fa Cecilia Bartoli in un arecente antologia di musica barocca per la Decca. Per noi ascoltatori poi è un'occasione di verificare lo stato di salute delle più belle voci emerse in italia negli ultimi vent'anni (il debutto di Colombara risale al 1987), che qui si espone - a causa dell'accompagnamento pianistico - a uno scrutinio minuzioso. e nonostante l'acustica un po' troppo riverberante dell'Oratorio di San Rocco a Bologna (dove è stata effettuata la registrazione), ciò che si sente ci conforta molto sull'evoluzione recente della voce, che è cresciuta in potenza e si è arricchita di nuovi armonici senza perdere la compattezza dell'emissione e la morbida omogeneità del suono. La cavata appare spesso magnifica (soprattutto rispetto a ciò che si sente dalla maggiore parte delle voco gravi oggi), il legato molto saldo e l'emissione ricorda per la sua sana naturalezza quella vecchia scuola italiana che ha avuto forse il suo esponente più recente in Bonaldo Gaiotti.
Poi naturalmente c'è la novità di sentire un repertorio familiare affrontato da una voce più scura del solito. Diversi Baritoni si sono impadroniti delle romanze da salotto di Tosti e Danza e tra i bassi Ruggero Raimondi ha voluto lasciare la sua impronta anche in questo ambito. Ma non ricordo un'esplorazione così sistematica (sedici pagine in tutto) da parte di una voce scura di questo piccolo mondo fatto di profumi fin de siècle, di gesti galanti e di insinuanti melanconie. E Colombara, pur vantando una certa facilità negli acuti, non cerca qui di mascherarsi da baritono, ma trasporta la musica nella tessitura grave che più gli si addice, adattando il fraseggio allo scorrere più lento di una voce piuttosto corposa ( e l'accompagnatore Richard Barker, misurato e partecipe, giustamente si adegua).


"La Favourite" - Opernhaus - Zürich 2006

"Besser kam Carlo Colombara zu Rande; sein Balthazar hatte jederzeit Autorität, und stimmlich erfüllte er die Partie mit sonorer Flexibilitat."
Zürichsee-Zeitung, Werner Pfister

"Vom Prior Balthazar (dem stimmlich imposanten, makellosen Carlo Colombara)"
Neue Zürcher Zeitung, Marianne zelger-Vogt

"So kann Carlo Colombara ungehemmt als Klosterprior seinen kernigen Bass zum Glühen bringen und die Ehrlosigkeit der Menschen verdonnern"
Bazkulturmagazin, Verena Naegele

"Carlo Colombara jedoch konnte in der Rolle des Klosterabts all seine Qualitäten als tiefgründiger Bass ausspielen, mit enormer Strahlkraft auch in den tiefsten Tiefen"
Zürcher Oberländer, Stephen Hastings

"Colombara präsentiert sich in exzellenter stimmlicher Verfassung: Samtig und kernig zuglzich das Timbre, rund und voll die Tongebung, ebenmäßig das Vibrato. Und nicht nur das. Colombara demonstriert auch ein gesangstechnisches Können, das unter Bässen seines schweren Stimmkalibers eher selten enzutreffen ist, vor allem eine gekonnte Beherrschung der Mezzavoce, die sich sanft ins Ohr schmeichelt und doch zugleich klangvoll und tragfähig bleibt. Erstaunlich auch seine subtile und geschmeidige Stimmführung bei geringen dynamischen Graden"
Klassik Heute, Walter Fritz

"La Gioconda" - "La Boheme" - "Aida" - Verona 2005 - Barcellona 2005/2006

"Tuttavia il migliore in campo, dal mio punto di vista, è Carlo Colombara, che delinea un Alvise Badoero davvero nobile nella linea di canto, insieme gelido e protervo nel tratteggio espressivo."
L'opera, Roberto Mori

"Bene il Badoero di Carlo Colombara, che conferisce al proprio personaggio una sprezzante autorevolezza che ben gli si addice e lo fa con voce davvero bella, dotata di ottimi centri e bassi sicuri."
OperaClick, Alessandro Cammarano

"Und Ganz hervorragend präsentierte sich Carlo Colombara as Alvise. Sein schwarzer, mit der nötigen Agilität ausgestatteter Bass brachte die zynische Menschenverachtung des Inquisitionschefs voll zum Ausdruck."
Opernglas, W. Kutzschbach

"As her housband, Alvise, Carlo Colombara made a much more focused sound, phrased with considerable accomplishment and dominated the stage magnificently."
Opera News, Stephen Hastings

"...un Carlo Colombara che ha raggiunto qui la statura dei bassi davvero importanti."
Il Resto del Carlino

"Il migliore in campo è Carlo Colombara, che delinea un Alvise Badoero Nobile e protervo."
Libero



Aida - Verona, Agosto 2005

"Bene l'autorevole Ramfis di Carlo Colombara, il quale conferisce al Sommo Sacerdote l'autorevolezza che deve essergli propria, e lo fa con voce salda e ben proiettata."
OperaClick, Alessandro Cammarano




La Bohème - Verona, Agosto 2005

"...Il suo Colline è stato un modello di dizione e di canto introspettivo, di precisi dialoghi, ma il cluo lo ha raggiuntoa La Vecchia Zimarra ben cantata in voce, ma con sfumature degne di un tenore di grazia."
Rassegna Melodrammatica

"...Colline, Carlo Colombara è perfetto."
QN, Carlo Maria Cella


"Lucia di Lammermoor" - Cagliari, June 2004

"Molto bravo Carlo Colombara che, con il suo timbro scuro, dà valore e dignità al personaggio di Raimondo."
L'Unione sarda, Greca Piras

"...e Carlo Colombara consegna a Raimondo la sua voce solida e senza sforzature."
La nuova Sardegna, Daniela Sari


"Opera arias" - CD recording

"Schietta voce di basso cantante, alla maniera degli italiani, ben timbrata nella regione grave, libera da risonanze cavernose, omogenea e ferma nei cantabili, senza alcun vibrato, perentoria nell'accuto, Carlo Colombara è uno dei cantanti più noti dell'ultima generazione che si è affermata sulle scene. Si è così inserito a pieno titolo in una gloriosa tradizione."
L'Opera, Giancarlo Landini

"Consolidado como uno de los bajos más activos del panorama lírico internacional, Carlo Colombara presenta su primer CD en solitario dedicado a un repertorio en el que la obra de Verdi reina sin oposición: (÷) son sus cartas en este terreno, consiguiendo acertadas lecturas al darle amplia plenitud al perfil psicológico de los diversos roles subrayando el texto. Colombara se preocupa de detalles de coloración para acentuar el sentido, siempre confiado ante una tesitura amplia y cómoda en los extremos, con un centro que puede llegar incluso a escucharse cavernoso y brillante, aunque no hay que negar que sus agudos plenos de armónicos son un arma de excelencia."
Opera Áctual, Laura Byron

"Der Baß singt durchweg sehr textverständlich, ein vollmundiges 'O patria' und viel vokale Autorität zeichnen den Procida aus, auch die kleinen Notenwerte und Verzierungen werden sorgfältig gesungen, die Phrasierung ist großzügig, die geschmeidige Stimme erlaubt ein Singen voll innerer Spannung. Von diesem seine Karriere klug aufbauenden Sänger kann man noch viel erwarten."
Orpheus, Ingrid Wanja

"Bemerkenswert ist die Ergänzung um die Cavatina des Aleko aus Rachmaninovs Oper, in der Colombara mit geradezu slawischer Baßschwärze überzeugt. Edel auch hier die Führung der Gesangslinie, so daß der Vortrag nie vordergründig zur bloßen Zurschaustellung imposanten Stimm-Materials dient."
Das Opernglas, J.-M-Wienecke


"Faust" - Torino, June 2003

"Carlo Colombara non è da meno nella parte di Mefistofele: autorevole, bella presenza scenica, una voce capace di imporsi e dare una parvenza di verità al personaggio goethiano."
La Stampa, Paolo Gallarati

"Carlo Colombara (Mefistofele) è la terza colonna di un implanto vocale assai equilibrato. Bel colore, bel fraseggio, e ovunque un tono che non eccede mai nel ghigno satanico, preferendo il ventaglio di un'ironia sfumata e sottile."
Il Giornale, Antonio Cirignano


"Simon Boccanegra" - Napoli, April 2003

"Vi emergeva Fiesco autorevole per bellezza timbrica, perfetto controllo e scultorea nobilità del declamato, Carlo Colombara."
Il mattino, Giovanni Carli Ballola

"... e di Carlo Colombara, Jacopo Fiesco di voce rotonda e fraseggio dispiegato."
L'Opera, Sandro Compagnone

"Autorevolissimo il Fiesco del basso Carlo Colombara, che ha interpretato il ruolo con abilità e padronanza nel controllo della emissione, peralto sempre assolutamente ineccipibile."
Il denaro, Antonello Santini

"La stessa mirabile freschezza di canto nobile o principesco nella gestione di ogni nota senza enfasi di parte di Carlo Colombara, revelava un Fiesco buono e imbarazzante."
Roma, Massimo Lo Iacovo

"Il basso Carlo Colombara, cui è affidata la parte di Jacopo Fiesco, completa l'insieme con una voce di valore."
Cronache di Napoli


"Lucia di Lammermoor" - Monte Carlo, March 2003

"...mais la voix masculine la plus attachante et la plus expressive est sans conteste celle de Carlo Colombara, magnifique basse qui gratifie son Raimondo de sonorités pleines et rondes, fait valoir un aigu limpide et affirme une ligne de chant d'un exemplaire homogéneité."
Temps libre, YC

"L'un des plus grands plaisirs est venu de Carlo Colombara, admirable de timbre, d'elocution et de legato, avec une étonnante aisance dans les notes aigues."
La Tribune, Christian Jarniat


"L'amore de tre Rè" - Amsterdam, March 2003

"Carlo Colombara infuses his role with imposing weightiness. And with his powerful, virile voice, he also makes the drama palpable on the concert stage as well."
Haagsche Courant, Aad van der Ven

"Italian bass Carlo Colombara splendidly evoked the mistrustful king with his imposing voice and compellingly stamped all the main scenes."
Trouw, Peter van der Lint


"La forza del destino" - Parma, June 2002

"Il Padre Guardiano di Carlo Colombara è esemplare per pienezza della voce, eleganza e stile Verdiano."
L'Avanti, Alberto Agazzi

"Nel cast il migliore nel campo ci è parso Carlo Colombara. Nella parte del Padre Guardiano si è fatto valere con lodevole coerenza scenica e con una voce giustamente impostata per rendere la sobria vocalità del frate. Solenne e in grado di ben disporre l'emissione a quella rotondità necessaria per dare corpo alla pietà cui il personaggio è portatore."
L'Opera, Giancarlo Landini


"La forza del destino" - Torino, February 2002

"Carlo Colombara ha interpretato il Padre Guardiano con manzoniana pacatezza; il duetto con Leonora ha potuto caricarsi di emozione."
La Stampa, Paolo Gallerati

"Un plauso merita Carlo Colombara per l'umanità e la ieratica pregnanza con cui affronta il ruolo del Padre Guardiano."
La voce del popolo, A.P.

"Carlo Colombara nel Padre Guardiano, composto nella sua sacralità austera possiede nelle note gravi una piacevole venatura brunita."
La Padania, Walter Baldasso

"Carlo Colombara è un perfetto Padre Guardiano."
Giornale della Musica, Susanna Franchi


"I Vespri Siciliani" - Bilbao, December 2001

"El Procida de Carlo Colombara, bajo ya conocido entre nosotros, tiene esa firmeza vocal y teatral, que requiere este personaje clave. Colombara posee el peso y la aplomada dicción de un gran intérprete"
DEIA, J.A.Z.

"Procida, el turbio conspirator, es un personaje sombrio y Carlo Colombara es capaz de traducirlo con valentiá."
HDC, Cosme Marina

"El bajo Carlo Colombara hizo bien el personaje, su voz sonó bella desde la zona media hacia abajo."
El Correo, Nino Dentici